C'è da dedicare qualche minuto per una lettura attenta ma è utile.
Noi milanesi abbiamo qualche quesito in più che non viene divulgato a sufficienza. Io ne sono al corrente soltanto da ieri.
Ecco cosa è utile sapere per votare al referendum del 12 e 13 giugno.
Iniziativa popolare referendaria per la qualità dell'ambiente e la mobilità
sostenibile a Milano.
Questi i quesiti:
1. Ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione
di
“ecopass” e la pedonalizzazione del centro
“Volete voi che il Comune di Milano adotti e realizzi un piano di interventi per potenziare
il
trasporto pubblico e la mobilità “pulita” alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti
gli
autoveicoli (esclusi quelli ad emissioni zero) e l’allargamento progressivo fino alla
“cerchia
ferroviaria” del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e
le
emissioni inquinanti?”
In particolare gli interventi richiesti sono:
a. il raddoppio entro il 2012 dell’estensione delle aree pedonali, sia
in centro che in periferia, comprendendo per lotti l’intera area della Cerchia dei Navigli a partire dal
“Quadrilatero della moda”;
b. il raddoppio entro il 2012 delle aree a traffico moderato (zone a 30
Km/h) e la realizzazione di interventi per la sicurezza stradale dei quartieri residenziali;
c. la realizzazione entro il 2015 di una rete di piste ed itinerari ciclabili
integrati e sicuri di almeno 300 km ed il raddoppio entro il 2012 degli stalli di sosta per le
biciclette;
d. la protezione e “preferenziazione” di tutte le linee di trasporto pubblico
entro il 2015, in modo da aumentarne velocità e regolarità;
e. l’introduzione in tutta la città, a partire dalle aree periferiche, di un
servizio diffuso diurno e notturno di “bus di quartiere” in collegamento con le principali fermate del trasporto
pubblico, senza costi aggiuntivi rispetto al titolo di viaggio;
f. l’estensione sull’intero territorio cittadino del servizio di bike sharing,
raggiungendo 10.000 bici entro il 2012 e del servizio di car sharing raggiungendo 1.000 auto elettriche entro il
2012;
g. il prolungamento dell’orario di servizio delle linee metropolitane fino alle ore 1.30
tutte le notti;
h. il potenziamento del servizio taxi mediante il ripristino del secondo turno
che garantisca fino a 8 ore aggiuntive di servizio (“seconda guida”);
i. il ripristino del divieto di circolazione e carico e scarico merci nella
Cerchia dei Bastioni nelle fasce orarie di picco del traffico mattutine e pomeridiane e la promozione di un
sistema di trasporto condiviso con veicoli elettrici;
j. l’estensione della regolamentazione della sosta in tutta l’area
compresa all’interno della “cerchia filoviaria” e nelle aree circostanti gli assi delle metropolitane, con
esclusione del pagamento dei soli residenti e per i veicoli ad emissioni zero;
k. incentivi a sostegno del trasporto pubblico.
2. Raddoppiare gli alberi e il verde pubblico e ridurre il consumo di
suolo
“Volete voi che il Comune di Milano adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie a:
ridurre il consumo di suolo destinando almeno il 50% delle grandi superfici oggetto di
riqualificazione urbanistica a verde pubblico ed escludendo l’assegnazione di diritti edificatori
a
fronte della realizzazione di “servizi” che comportino consumo di suolo; preservare gli alberi e
le
aree verdi esistenti; garantire il raddoppio del numero di alberi e dell’estensione e delle aree
verdi
e la loro interconnessione entro il 2015, assicurando che ogni residente abbia a disposizione
un
giardino pubblico con aree attrezzate per i bambini a una distanza non superiore a 500 metri
da
casa?”
3. Conservare il futuro parco dell’area EXPO
“Volete voi che il Comune di Milano adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie
a
garantire la conservazione integrale del parco agroalimentare che sarà realizzato sul sito EXPO
e
la sua connessione al sistema delle aree verdi e delle acque?”
4. Risparmio energetico e riduzione della emissione di gas serra
“Volete voi che il Comune di Milano adotti il piano per l’energia sostenibile ed il clima che lo
impegni negli obiettivi europei di riduzione di almeno il 20% delle emissioni di gas responsabili
dell’effetto serra nel dimezzamento delle principali emissioni inquinanti connesse al riscaldamento
degli edifici.
All’interno del piano devono essere previsti i seguenti interventi:
1. la conversione entro il 2012 di tutti gli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio
degli edifici comunali;
2. la conversione degli impianti di riscaldamento domestico alimentati a gasolio fino alla loro completa eliminazione entro il 2015;
3. la previsione della classe energetica di massima efficienza come standard di costruzione
per tutti i nuovi edifici e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili;
4. la promozione e la diffusione del
teleriscaldamento, utilizzando fonti rinnovabili e tecnologie ad alta efficienza, al fine di raggiungere
almeno 750.000 abitanti equivalenti entro il 2015;
5. la concessione di incentivi per la demolizione e
ricostruzione (“rottamazione”) degli edifici a maggiore inefficienza energetica e privi di valore
storico e architettonico attraverso premi volumetrici?”
5. Ripristino della Darsena e riapertura del
sistema dei Navigli milanesi
“Volete voi che il Comune di Milano provveda alla risistemazione della Darsena quale porto della
città ed area ecologica e proceda gradualmente alla riattivazione idraulica e paesaggistica del
sistema dei Navigli milanesi sulla base di uno specifico percorso progettuale di fattibilità?”
Il referendum è consultivo e sarà valido se andrà a votare il 30% degli aventi diritto